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Migliori orari per pubblicare su Instagram, TikTok e Threads

Non esiste un orario magico valido per tutti: dipende dal tuo pubblico, dal tuo settore e dalla piattaforma. Detto questo, esistono fasce orarie generali che funzionano più spesso in Italia, ed è utile conoscerle come punto di partenza prima di guardare i tuoi dati reali.

1. Le fasce orarie generali in Italia

  • Pausa pranzo, indicativamente 12:30-14:00: molte persone controllano il telefono mentre mangiano o subito dopo.
  • Fine pomeriggio/uscita da lavoro, 17:30-19:00: un momento di transizione in cui si scorre di più.
  • Sera, 20:00-22:30: la fascia con più tempo libero e più attenzione, spesso la più forte in assoluto.
  • Il weekend cambia gli orari: mattino tardi (9:00-11:00) e primo pomeriggio hanno più traffico rispetto ai giorni feriali.

2. Perché i tuoi dati contano più di questa lista

Queste fasce sono una media su milioni di persone con abitudini diverse. Il tuo pubblico specifico — per età, zona geografica, settore — può comportarsi in modo molto diverso. Un ristorante ha picchi vicino ai pasti; un'attività B2B ha più attenzione durante l'orario di lavoro; un brand che parla a studenti si muove su orari serali e notturni.

Ogni piattaforma social mostra, nelle statistiche del tuo account, quando il tuo pubblico è online. Quel dato, raccolto nel tempo, vale più di qualsiasi regola generale letta su un articolo, incluso questo.

3. Le differenze tra Instagram, TikTok e Threads

  • Instagram: i picchi più marcati sono spesso la sera e la pausa pranzo, con un pubblico che scorre in momenti di pausa definiti.
  • TikTok: l'uso è più distribuito lungo tutta la giornata, con punte serali molto forti anche tardi (dopo le 21); l'algoritmo continua comunque a proporre i video anche giorni dopo la pubblicazione, quindi l'orario esatto pesa meno che su altre piattaforme.
  • Threads: essendo più legato alla conversazione, ha picchi anche durante le pause della giornata lavorativa, quando le persone controllano rapidamente cosa si sta dicendo, non solo la sera.

4. Come testare i tuoi orari migliori

Pubblica per due o tre settimane a orari diversi, tenendo traccia (anche solo su un foglio) di quale fascia ha portato più visualizzazioni, salvataggi o commenti nelle prime ore. Non serve un orario diverso ogni giorno: bastano 2-3 fasce da confrontare tra loro.

Guarda soprattutto cosa succede nella prima ora dopo la pubblicazione: su quasi tutte le piattaforme una buona partenza aiuta la diffusione successiva, quindi l'orario giusto è quello in cui il tuo pubblico specifico è davvero attivo, non quello indicato da una lista generica.

5. Pubblicare all'orario giusto, senza doverci pensare ogni volta

Trovare l'orario giusto è utile, ma tenerlo aggiornato settimana dopo settimana, per tre piattaforme diverse, richiede tempo che spesso manca.

Carosell programma i tuoi contenuti nel calendario e impara nel tempo anche da quando il tuo pubblico è online e da cosa salva o condivide, oltre che da cosa tu approvi o correggi. Tu resti sempre l'ultimo passaggio: nulla viene pubblicato senza la tua approvazione.

Domande frequenti

Qual è l'orario migliore in assoluto per pubblicare sui social?

Non esiste un orario valido per tutti. In Italia le fasce più forti in media sono la pausa pranzo e la sera, ma il pubblico specifico di ogni account può discostarsi parecchio da questa media.

Conviene pubblicare sempre alla stessa ora ogni giorno?

Non è necessario, ma avere 2-3 fasce orarie ricorrenti aiuta a costruire un'abitudine nel pubblico e rende più facile confrontare i risultati tra un post e l'altro.

Il weekend è un buon momento per pubblicare?

Sì, spesso sì, ma con orari spostati rispetto ai giorni feriali: al mattino tardi o nel primo pomeriggio, quando le persone hanno più tempo libero rispetto alla routine lavorativa.

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